mercoledì 30 aprile 2008

Fan Fiction: Nothing

Nothing
Shinya

**

Scaglio il DVD contro il muro senza pensarci.
Lo scaglio con forza e lo fisso spaccarsi e cadere a terra.
I pezzi di plastica volano qua e là andando a confondersi col pavimenti scuro.
Fisso il DVD a terra, spaccato e senza copertina.
I miei occhi sono furenti.
La copertina tolta è stretta nelle mie mani con forza.
La sto stritolando e vorrei poterla bruciare, se avessi con me un accendino funzionante oltre al mio che ha deciso di abbandonarmi proprio due minuti fa, all’accensione dell’ultima sigaretta.
“Merda” sibilo.
“Spaccare tutto non servirà a nulla” mi fa notare NAGI, seduto sul suo letto, a fissarmi in silenzio.
“Fatti i cazzi tuoi” ringhio, fissandolo per un attimo malamente.
“Questa è casa mia e quel DVD pure era mio…” mi fa notare, con un sospiro rassegnato.
“Ti do i soldi per ricomprartelo, se è questo il problema…” dico “Me lo posso permettere”.
“Lo so che puoi. Ma è uno spreco di soldi” dice lui, puntellando le mani sul materasso, tra le gambe.
“Decido io come usare i miei soldi” ribatto “Non sono cose che ti riguardano”.
“Spaccare quel DVD non ha senso, te lo ribadisco. Puoi rompere tutti i DVD che vuoi. Sho non sarà mai tuo” mi dice, con un sorrisetto.
“Vaffanculo” dico, con rabbia.
Ho l’istinto di andare lì e spaccargli il muso con violenza.
“Parli bene, tu!” gli faccio notare, con un ringhio per nulla amichevole.
“Lo so” dice lui ridendo “Infatti Sho non sarà mai tuo…” una piccola pausa, puramente bastarda, per rendere quello che sta per dire ancora più doloroso alle mie orecchie “Perché è mio”.
Il suo viso soddisfatto mi manda in escandescenza e senza pensarci vado verso di lui e lo afferro per il collo della maglietta.
“Vaffanculo” ripeto.
Lui ride ancora più forte, nonostante so che la mia stretta gli sta facendo male.
“Vaffanculo!” quasi urlo, davanti al suo viso per nulla impaurito.
“Puoi anche strozzarmi, se vuoi…” dice con un sorriso sarcastico dipinto sul volto un po’ arrossato. L’aria sta cominciando a mancargli e io vorrei strozzarlo davvero, ma dopo sarei solo io a rimetterci “Ma Sho non sarà mai tuo…”.
“Non ti ammazzo solo perché, solo Dio sa perchè, Sho soffrirebbe se tu morissi” gli dico, facendogli chiaro il concetto che per me lui non vale un cazzo.
Lui ridacchia: “E’ mio” ripete, volendomelo far entrare bene in testa.
Io stringo forte il suo collo con una mano e mi fermo solo quando mi rendo conto che se stringo appena un altro po’, potrei strozzarlo e ammazzarlo.
“Vaffanculo” ripeto, stringendo più forte per poi mollare.
Esco da casa sua come un tornado, sbattendo dietro di me tutte le porte che incontro ed esco in strada.
Afferro il cellulare e scorro la rubrica alla ricerca del numero di Sho.
Quando lo trovo pigio sull’avvio di chiamata e attendo che lui risponda.
Squilla un po’ e poi sento la chiamata interrompersi.
Fisso malamente il mio cellulare e poi la sua voce: “Ehi, Hikaru!”.
Mi volto e lo vedo camminare tranquillo verso di me, col cellulare in mano.
“Ho chiuso la chiamata perché ti ho visto da lontano” mi informa, scuotendo il suo cellulare in aria e fissando il mio.
Io annuisco e gli sorrido.
“Allora, cosa volevi?” mi chiede, fermandosi davanti a me.
“Niente… volevo sapere dov’eri” dico.
A dire il vero non so perché lo stavo chiamando.
Forse volevo semplicemente sentire la sua voce e calmarmi.
“Come mai?” chiede, curioso, sorridendomi con le mani in tasca.
“Volevo andare a comprare un paio di jeans e volevo un consiglio” butto lì, senza pensarci, facendo uscire dalle mie labbra la prima scusa che mi è venuta in mente.
“Ah, mi spiace ma…”.
“Stai andando da NAGI. Lo so. Lo vedo” dico, riferendomi al fatto che siamo esattamente davanti al portone di quel brutto bastardo e Sho si stava indubbiamente dirigendo qui “Non importa. Ci andrò da solo”.
“Mi spiace, ma mi ero già messo d’accordo con lui” cerca di scusarsi Sho, in imbarazzo, grattandosi la testa con una mano.
“Nessun problema, davvero! Ci mancherebbe! Non potete mai stare insieme, figurati se sono io a rovinarti la festa!” mento con un sorriso e mi viene da vomitare al solo pensiero di quello che faranno una volta che Sho sarà salito.
“Grazie, amico” ride “Ti devo un favore!”.
“Non mi devi nulla” dico, sorridendo amaro e allontanandomi.
Proprio nulla.

**FINE**

6 commenti:

Anonimo ha detto...

NNNNNNOOO Q___Q tieni quelle manaccie lontane da Sho essere ameboso *killa nagi*
t__t

Anonimo ha detto...

Ahahah! XD! Eccone un'altra che odia Nagi! *__*! Che brava figliola! *__*!

Anonimo ha detto...

ç__________ç ma noooooooooooo
non è concepibile Sho con Nagi!!! ç_____ç è straziante leggere questa fic T_T *dà testate al muro, più forte*

Anonimo ha detto...

E' divertente farvi soffrire, qualche volta... XD!

Anonimo ha detto...

T_____T.....crudeleeee....
u_u Sho deve stare solo con Hikaru. Come, uhm, come la nutella sul pane XD, e non i peperoni, per esempio. Ecco XD. Nagi è una peperonata. XD E Sho e Hikaru sono pane e nutella =ç=' *dà di matto*

Anonimo ha detto...

Tutti 'sti accostamenti al cibo m'hanno fatto venì fame... XD!